All’Università Mediterranea la conferenza su “Urbanistica e potere a Napoli”

Reggio Calabria, Mercoledì 25 Ottobre 2017 - 14:35 di Redazione

Il 24 ottobre presso l’Atelier di Architettura, si è inaugurato il IV ciclodi conferenze Metropolis_2030. Il pensiero progettuale per la città. Ilruolo della ricerca che diventa libro, con la prima conferenza “Memorycache. Urbanistica e potere a Napoli”, tenuta dal prof. Attilio Belli.Il prof. Belli è professore emerito di Urbanistica nell'Università FedericoII di Napoli, dove ha fondato e diretto il Dipartimento di Urbanistica, ilcorso di laurea in Pianificazione e Scienze del Territorio e il relativodottorato di ricerca. La sua attività è prevalentemente incentrata sullaricerca teorica nel campo degli studi urbani e della pianificazione, hacoordinato importanti attività di pianificazione a Napoli e in Campania edirige la rivista Crios. Critica degli ordinamenti spaziali.I lavori, aperti dalla direttrice Dipartimento PAU Francesca Martorano conparole di interesse ed apprezzamento, sono stati introdotti dalla prof.ssaConcetta Fallanca che ha ringraziato il Rettore, prof. Pasquale Catanoso ela stessa prof.ssa Martorano, perché fin dal primo ciclo sia l’Ateneo che ilDipartimento hanno sostenuto e promosso l’iniziativa. Ha inoltre ringraziatoil Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Calabria, l’Arch.Salvatore Vermiglio, che ha aderito al ciclo di conferenze inserendo leattività nell’ambito dell’aggiornamento professionale. Ha poi spiegato cheil IV ciclo è dedicato alla ricerca che diventa libro perché oggi è quantomai importante dedicare spazio al pensiero progettuale dedicato alla città eal territorio custodito nei testi pubblicati.L’Arch. Ilario Tassone, consigliere dell’Ordine APPC, oltre a portare ilsaluto da parte del Presidente, ha ribadito l’importanza dellacollaborazione tra Università e mondo delle professioni già ampiamentesperimentato sin dal primo ciclo di Metropolis 20_30.Il prof. Belli ha iniziato il suo racconto “memory cache”, spiegando che“come nella memoria artificiale, il ricordo 'nascosto' dell'attività diformazione, d'insegnamento e di ricerca all'interno dell'Università,riemerge nell'intreccio sofferto con l'azione delle forze sociali epolitiche nella città”. In questo esercizio si tende spesso a ricordaresolamente ciò che conviene e si eliminano tutti i ricordi negativi. Perabbandonare questo atteggiamento, nella redazione del suo libro ha fatto unesercizio di consultazione con almeno trenta tra colleghi universitari,politici, sindacalisti, per rileggere alcuni passaggi fondamentali della suavita alla luce delle altrui sensazioni per comprendere se collimavano con lediverse letture di quegli stessi eventi.Nella seconda parte della sua conferenza, si è poi soffermato sui temi diurbanistica e potere a Napoli narrando singolari episodi di governo delterritorio sviluppati lungo l'intera seconda metà del Novecento e dei primianni del Duemila: il Centro Direzionale, il Centro storico e il Regno delPossibile, Neonapoli Monteruscello, il Piano regolatore, Bagnoli, Scampia,il Piano Territoriale Regionale, il Piano Strategico.A conclusione si è sviluppato un interessante dibattito arricchito, oltreche dai numerosi docenti presenti, anche dagli studenti e dai professionistiiscritti all’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Calabria.Anche questo IV ciclo di Metropolis 20_30 è organizzato dalla prof.ssaConcetta Fallanca e dal Lastre (Laboratorio dell’Area dello Stretto per loSviluppo del Territorio) del Dipartimento PAU (Patrimonio, Architettura,urbanistica) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria di cui èResponsabile Scientifico, congiuntamente al Corso di Studi L17 Scienzedell’Architettura, al corso di studi LM4 Architettura Restauro, al Dottoratodi ricerca Urban Regeneration and Economic Development e all’Ordine degliArchitetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia diReggio Calabria.Il ciclo appena iniziato si concluderà a marzo 2018, ed è interamentededicato al tema della città metropolitana e al contributo della ricercauniversitaria che offre come esito una pubblicazione scientifica per averel’occasione di parlare diffusamente del pensiero progettuale dedicato allacittà e al territorio custodito nei libri disciplinari. L’iniziativa vuolecondividere queste esperienze con il mondo accademico, gli studenti deilaboratori didattici, i professionisti e la città.Il prossimo appuntamento si terrà il 7 novembre 2017, presso l’Aula Magna diArchitettura, con la conferenza della prof.ssa Daniela De Leo dal titolo:Mafie e Urbanistica.



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